Show cover

Storia della buonanotte per bambini. Stasera c'è la zuppa in comune nella piazza di Bellacollina: Rosa gira il suo pentolone, le tavole sono apparecchiate fuori, e tutto il paese è seduto insieme, Nino e la Capitana Marta compresi, senza divisa, solo per condividere. Poi si sente un grande clic elettrico, e si spegne tutto di colpo. I lampioni, le finestre, le lucine. Buio completo.

Un silenzio sorpreso attraversa la piazza, poi un mormorio inquieto corre tra i bambini seduti intorno al pentolone. Il buio, tutto d'un tratto, sembra molto grande e molto fitto. Bruno vuole chiamare la città vicina, la regione, forse il Paese intero. La Capitana Marta, invece, comincia soffiando su una candela, esattamente come fa soffiare gli altri quando si fanno prendere dal panico.

Si prova il grande faro di Grande Rosso: la luce è così forte che tutti strizzano gli occhi, e le ombre diventano enormi sui muri, ancora più impressionanti del buio. Si prova a riparare la grande cassetta elettrica: è chiusa, e il tecnico arriverà solo domani. Allora Nino propone un'altra cosa. Invece di una luce enorme, tante piccolissime. Ognuno va a casa a prendere quello che ha, candele, torce, lucine da notte, lucette a pile, e la piazza si accende piano, per puntini caldi.

Lungo la storia il vostro bambino scopre che un guaio può diventare un bel momento, e che il buio non fa paura quando lo si riempie insieme di piccole luci. Impara anche che una soluzione dolce, portata da tutti, vale spesso più di una soluzione spettacolare portata da uno solo.

Il guasto diventa la serata più bella dell'anno. Nessuno ha più paura, e tutti hanno voglia di rifarlo. Tornati in caserma, la Capitana Marta spegne le ultime candele una a una, gli stivali si allineano dal più grande al più piccolo, e il rintocco della campana della sera chiude la giornata.

Al bambino che dice piano che il buio fa un po' paura non viene risposto che non c'è niente da temere. La Capitana Marta si accovaccia alla sua altezza e gli dà ragione, prima di dargli una candela da tenere: questo modo di dare valore all'emozione prima di proporre una soluzione è tutto lo spirito delle storie della buonanotte Tilibou. E intanto i cucchiai tintinnano contro le ciotole, e la piazza illuminata a candele non fa quasi nessun rumore.

Una storia di pompieri senza schermi, pensata per i bambini dai 3 anni, da ascoltare al calduccio al momento della nanna, in macchina o prima del pisolino. Come sempre da Tilibou, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per scivolare nel sonno senza svegliare nessuno. 🚒

👉 Tutte le storie della buonanotte Tilibou su tilibou.com

💡 Consiglio: per ascoltare un solo universo di seguito, scegli la sua stagione (Noisette, Léo, Cassie, Marin, Tom il Pirata, Nino il Pompiere, o le stagioni Natale, Halloween e Scuola).

✉️ Contatto: contact@tilibou.fr

⭐ Ti piace Tilibou? Lascia 5 stelle e una recensione nella tua app di podcast, aiuti altre famiglie a trovare le nostre storie per addormentarsi.


Hosted on Ausha. See ausha.co/privacy-policy for more information.

    Show cover

    Storia della buonanotte per bambini. Stasera c'è la zuppa in comune nella piazza di Bellacollina: Rosa gira il suo pentolone, le tavole sono apparecchiate fuori, e tutto il paese è seduto insieme, Nino e la Capitana Marta compresi, senza divisa, solo per condividere. Poi si sente un grande clic elettrico, e si spegne tutto di colpo. I lampioni, le finestre, le lucine. Buio completo.

    Un silenzio sorpreso attraversa la piazza, poi un mormorio inquieto corre tra i bambini seduti intorno al pentolone. Il buio, tutto d'un tratto, sembra molto grande e molto fitto. Bruno vuole chiamare la città vicina, la regione, forse il Paese intero. La Capitana Marta, invece, comincia soffiando su una candela, esattamente come fa soffiare gli altri quando si fanno prendere dal panico.

    Si prova il grande faro di Grande Rosso: la luce è così forte che tutti strizzano gli occhi, e le ombre diventano enormi sui muri, ancora più impressionanti del buio. Si prova a riparare la grande cassetta elettrica: è chiusa, e il tecnico arriverà solo domani. Allora Nino propone un'altra cosa. Invece di una luce enorme, tante piccolissime. Ognuno va a casa a prendere quello che ha, candele, torce, lucine da notte, lucette a pile, e la piazza si accende piano, per puntini caldi.

    Lungo la storia il vostro bambino scopre che un guaio può diventare un bel momento, e che il buio non fa paura quando lo si riempie insieme di piccole luci. Impara anche che una soluzione dolce, portata da tutti, vale spesso più di una soluzione spettacolare portata da uno solo.

    Il guasto diventa la serata più bella dell'anno. Nessuno ha più paura, e tutti hanno voglia di rifarlo. Tornati in caserma, la Capitana Marta spegne le ultime candele una a una, gli stivali si allineano dal più grande al più piccolo, e il rintocco della campana della sera chiude la giornata.

    Al bambino che dice piano che il buio fa un po' paura non viene risposto che non c'è niente da temere. La Capitana Marta si accovaccia alla sua altezza e gli dà ragione, prima di dargli una candela da tenere: questo modo di dare valore all'emozione prima di proporre una soluzione è tutto lo spirito delle storie della buonanotte Tilibou. E intanto i cucchiai tintinnano contro le ciotole, e la piazza illuminata a candele non fa quasi nessun rumore.

    Una storia di pompieri senza schermi, pensata per i bambini dai 3 anni, da ascoltare al calduccio al momento della nanna, in macchina o prima del pisolino. Come sempre da Tilibou, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per scivolare nel sonno senza svegliare nessuno. 🚒

    👉 Tutte le storie della buonanotte Tilibou su tilibou.com

    💡 Consiglio: per ascoltare un solo universo di seguito, scegli la sua stagione (Noisette, Léo, Cassie, Marin, Tom il Pirata, Nino il Pompiere, o le stagioni Natale, Halloween e Scuola).

    ✉️ Contatto: contact@tilibou.fr

    ⭐ Ti piace Tilibou? Lascia 5 stelle e una recensione nella tua app di podcast, aiuti altre famiglie a trovare le nostre storie per addormentarsi.


    Hosted on Ausha. See ausha.co/privacy-policy for more information.